Colline Saluzzesi DOC PELAVERGA
ORIGINI La storia dice che questo vino era già conosciuto nel 1511, quando Margherita di Foix, del Marchesato di Saluzzo, faceva dono di questo vino al Papa Giulio II, come riconoscenza dei Suoi servigi. Il Papa ne fu talmente entusiasta da volerlo alla Sua mensa.
Ma è nel 1990 che Ernesto Casetta ha deciso di rivalutare questo vino, interessandosi personalmente per ottenere il riconoscimento del Pelaverga a vino a Denominazione di Origine Controllata, ed impiantando
nuovi vigneti a Pagno in Val Bronda, una vallata non molto estesa .
Vitigni: 100% PELAVERGA
Resa massima dell’uva in vino 45 hl/ha
VINIFICAZIONE: La raccolta dell’uva avviene a mano.
Pigiatura e diraspatura delle uve, fermentazione con le proprie bucce a temperatura controllata
In seguito il vino ottenuto è stato posto ad affinare in vasche di acciaio per 6 mesi prima di essere
posto in bottiglia.
Note di degustazione:
colore: rosso rubino tenue, brillante
bouquet: delicato con aromi che ricordano ribes e lampone
sapore: fresco in bocca. Retrogusto delicatamente speziato. Non molto alcolico, gradevole anche ai palati più delicati.
Accostamento: La delicatezza di questo lo rende perfetto con ogni tipo di cucina, specialmente con quella vegetariana.
E’ eccellente, servito fresco, per accompagnare piatti a base di pesce.
Temperatura di servizio: 14 -16° C